Comunicare

Nel Modo Giusto

CENTRO
CINOFILO
FUNNY DOG 

Crescere

Insieme

Rapporto

di Assoluta Fiducia

ZeccaLa zecca è un artropode chelicerato appartenente, insieme a ragni, acari e scorpioni, alla classe degli aracnidi, che si attacca ostinatamente alla pelle, da cui succhia il sangue per giorni.
Le due principali famiglie di zecche sono le Ixodidae o "zecche dure" e Argasidae o "zecche molli".
 
   ARGASIDI o "zecche molli":
Maschi e femmine sono simili, il tegumento è coriaceo ma di consistenza epidermica. Non hanno la corazza chitinica anteriore (scutum). Possono essere facilmente identificate dal loro apparato boccale sub-terminale, localizzato nella parte inferiore del corpo. Sono ematòfagi NON permanenti: fanno molti pasti, brevi e veloci, dopodiché di norma si staccano dall'ospite: sono mangiatrici voraci, e possono riempirsi nel giro di in un paio d'ore.
 
IXODIDI o "zecche dure"
Si nota maggiore dismorfismo sessuale: i maschi sono più piccoli, il tegumento forma due corazze chitiniche, una anteriore (scutum) e una posteriore (alloscutum). Nelle femmine il tegumento dell'alloscutum resta molle e presenta numerose pieghe, per permettere all'addome di distendersi quando è gonfio di uova. Prima dello stadio adulto attraversano 1 sola metamorfosi ninfale, con un solo lunghissimo pasto di alcuni giorni per ogni stadio di sviluppo: arrivano ad estrarre fino a 8ml di sangue, quasi il 100% del loro peso. Sono ectoparassiti semi-permanenti: restano attaccati a lungo sul corpo dell'ospite, tagliando la cute con l'apparato boccale e ancorandosi al derma tramite la secrezione di una specie di cemento auto indurente.
Ciclo vitale
Il loro ciclo vitale si sviluppa in tre fasi successive (larva-ninfa-adulto) che si possono svolgere tutte su uno stesso ospite oppure su due o tre ospiti diversi. Non sono molto selettive nella scelta dell’organismo da parassitare, ma possono scegliere diverse specie animali dai cani ai cervi, agli scoiattoli fino all'uomo. Le zecche adulte si alimentano e si attaccano su grandi animali in autunno e all'inizio della primavera. Le femmine di zecca depositano le uova sul terreno. A partire dall'estate le uova si schiudono in larve. Le larve si alimentano su topi, ricci, altri piccoli mammiferi e uccelli in estate. All'inizio dell’autunno, rimangono inattive fino alla successiva primavera quando si trasformano in ninfe. Le ninfe si alimentano su piccoli roditori, altri piccoli mammiferi ed uccelli nella tarda primavera e in estate; si trasformano in adulti in autunno, completando i due anni del ciclo vitale
Il ciclo vitale delle zecche dure quindi richiede complessivamente due anni.
 
Precauzioni
Fra le raccomandazioni usualmente fatte per ridurre la presenza di zecche nel vostro giardino, una è quella di mantenere l'erba sempre ben falciata. Controllate gli altri parassiti intorno alla vostra casa e allontanate piccoli e grandi Mammiferi selvatici dalla vostra proprietà, dato che spesso essi possono fungere da trasportatori -specie invernali- per le zecche.
 
Se uscite in passeggiata, in una zona ad alta incidenza, al ritorno controllate sempre i vostri cani per la possibile presenza di zecche.
 
Le zecche necessitano di un po' di tempo per raggiungere la pelle attraverso il pelo, ed è più facile rimuoverle prima o immediatamente dopo essersi attaccate che non mentre sono intente al... pasto.
 
Ovviamente è necessaria anche un'azione antiparassitaria sull'animale (spray, polveri, bagni antiparassitari, ecc.).
 
Che pericoli comportano?
La zecca trasmette diverse malattie tra le quali: la Babesiosi o Piroplasmosi, malattia del sangue dovuta alla "Babesia Canis", protozoo parassita dei globuli rossi che li distrugge per moltiplicarsi, causando anemie , in alcuni casi, porta alla morte. I sintomi della malattia sono caratterizzati anche da difficoltà nella coagulazione, insufficienza renale e turbe nervose, nonché grande spossatezza, febbre, urine scure, turbe visive.

 

Cani e stress, un tema finora sottovalutato che acquista sempre più importanza.

Gli autori dimostrano nel loro libro che lo stress causa non solo negli umani ma anche nei cani difficoltà di apprendimento e di concentrazione e può portare ad anomalie del comportamento e causare malattie.

Nel libro vengono trattati i seguenti temi:

  • Definizione - che cosa è lo stress ?
  • Fattori di stress - cosa provoca lo stress nel cane ?
  • Segnali e conseguenze dello stress
  • Possibilità di diminuire ed evitare lo stress.

Martina Nagel e Clarissa v. Reinhardt mostrano con esempi concreti quanto importante possa essere lo stress nella convivenza quotidiana con il nostro cane, come riconoscere precocemente i sintomi e cosa possiamo fare per risolvere o addirittura evitare situazioni conflittuali.

Il testo è corredato da numerose illustrazioni.

Leggi tutto: Lo Stress nel Cane di Martina Nagel, Clarissa v. Reinhardt

Un uomo e una cagna: Una storia d'amore che travalica il tempo e le convenzioni. L'uomo è un addestratore molto testardo che non si ferma alle apparenze, la cagna è una dobermann che non si lascia conquistare facilmente.

 

Il secondo libro di Ivan Farinazzo racconta un pezzo della sua vita, che, tra i risvolti commoventi, nasconde una tecnica addestrativa ancora all'avanguardia.

 

Libro rivelazione sull'aggressività canina e sulla prossemica nei cani, che racchiude in sé tecnica, esperienza, e una vita intera a stretto contatto con i cani. Un ragazzo si reca in Ungheria alla ricerca del cane ideale per lui: incontrerà un allevatore di Pastori del Caucaso, che gli insegnerà a comprendere questi possenti animali, a relazionarsi con la loro profonda forza caratteriale, e ad ottenere la loro fiducia.

 

Vent'anni dopo quel ragazzo diventerà un uomo che ha dedicato la sua vita ai cani, sempre controcorrente, fino a conquistare, nel 2011, il quarto posto al Trofeo ENCI di Utilità e Difesa, lavorando con il suo Malinois Evil esclusivamente in prossemica e rinforzo positivo. Ivan Farinazzo racconta la sua storia e le sue teorie, senza maschere e senza tabù.

 

Lorenz ha compiuto ricerche sui problemi dell'aggressività, sulla sua funzione per la sopravvivenza e sui meccanismi che si contrappongono ai suoi effetti deleteri, estendendo queste ricerche dal campo animale fino a quello umano.

Konrad Lorenz definisce l'aggressività come la pulsione combattiva fra individui della stessa specie. Lo spunto di Lorenz è la bellicosità innata dei pesci della barriera corallina, i cui maschi, in mancanza di rivali del proprio sesso, arrivano ad attaccare le proprie femmine e la prole. A partire da qui l'autore prende in esame vari esempi di aggressività nel mondo animale, andando in cerca di motivazioni e modalità: dai combattimenti rituali dei lupi e dei leoni alle colonie di ratti, i cui membri sono solidali tra loro ma spietati nei confronti di chi non ne fa parte. L'uomo, in ultima analisi, risulta l'unico animale incapace di trovare un equilibrio tra istinti aggressivi e modi per inibirli o sfogarli.

Ha elaborato la teoria della cosiddetta «appetenza», secondo cui negli animali c'è un meccanismo interno dove si accumula l'aggressività, e che ad un certo livello costringe l'animale a sfogarla. Per Lorenz, come la fame comporta l'esigenza di nutrirsi, la mancanza di sfoghi aggressivi fa crescere il bisogno di combattere.

Leggi tutto: Libri consigliati: L'aggressività di Konrad Lorenz

Newsletter

News

Stage “Costruire il corretto rapporto con il cane. Gestione nella vita quotidiana e errori da non fare”

21 - 22 Ottobre 2017 Presso Centro Cinofilo Funny Dog Cannara, provincia di Perugia a 20 minuti da Foligno, 10 minuti da Bastia e Assisi
Stage di due giorni su
“Costruire il corretto rapporto con il cane
Gestione nella vita quotidiana e errori da non fare”

Uno stage dedicato al RAPPORTO, la relazione tra il proprietario e il suo cane. Questa relazione va costruita nel modo corretto, per poter avere un cane sereno e sotto controllo. L'argomento è molto vasto, ma in questo stage ci focalizzeremo sulla gestione quotidiana, per poter improntare un sano rapporto. Per avere una sana relazione, è importante avere le basi per comunicare con il cane, sapere cos'è la leadership, imparare a conoscere veramente il proprio cane per evitare conflitti inutili. Proprio perché ogni cane è differente, valuteremo i binomi singolarmente e analizzeremo insieme la vostra relazione per potervi dare spunti in più su cosa migliorare.

Sabato 21 Ottobre
Introduzione teorica: Costruire il corretto rapporto attraverso la gestione quotidiana
Valutazione dei Binomi con Analisi del Rapporto

Domenica 22 Ottobre
Introduzione Teorica: Recuperare il rapporto con il cane
Conclusione: Analisi e dibattito

Relatore: Ivan Farinazzo, addestratore ENCI, figurante ENCI, che da oltre 10 anni lavora in rinforzo positivo e con l'utilizzo della prossemica.
Prezzo: 90 Euro
Scadenza iscrizioni: 30 settembre 2017
Per informazioni: giulia@fundog.it – 333.8049492

Iniziare una relazione con qualcuno "pretendendo" è la cosa più sbagliata del mondo. Chi prende un cane, soprattutto il primo cane, parte con delle aspettative alte, molto alte. Sentiamo spesso le parole "deve amarmi", "deve amare le coccole", "deve amare stare in mezzo alle persone", "deve, deve e deve", solo "deve". Un rapporto va costruito, va alimentato, va sorretto. La figura del cane è veramente troppo idealizzata da sembrare quasi idilliaca, e questo sicuramente non aiuta. Il migliore amico dell'uomo. Deve essere così a prescindere. Da quando entra nella nostra casa, secondo molti, deve amarci a prescindere incondizionatamente. Ma non avete mai pensato che forse questo "amore", questo "rapporto" va conquistato? Con questo stage vorremmo farvi proprio capire questo, come far crescere il vostro rapporto, come migliorarlo, come iniziare con il piede giusto. Imparate a comunicare nel modo giusto con il vostro cane, almeno questo glielo dovete! 

#openyourmind con #funnydogperugia! Il nuovo modo di vivere il cane!

 

Seguici su Facebook

Segui il nostro canale 
TELEGRAM

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'