Comunicare

Nel Modo Giusto

CENTRO
CINOFILO
FUNNY DOG 

Crescere

Insieme

Rapporto

di Assoluta Fiducia

Lorenz ha compiuto ricerche sui problemi dell'aggressività, sulla sua funzione per la sopravvivenza e sui meccanismi che si contrappongono ai suoi effetti deleteri, estendendo queste ricerche dal campo animale fino a quello umano.

Konrad Lorenz definisce l'aggressività come la pulsione combattiva fra individui della stessa specie. Lo spunto di Lorenz è la bellicosità innata dei pesci della barriera corallina, i cui maschi, in mancanza di rivali del proprio sesso, arrivano ad attaccare le proprie femmine e la prole. A partire da qui l'autore prende in esame vari esempi di aggressività nel mondo animale, andando in cerca di motivazioni e modalità: dai combattimenti rituali dei lupi e dei leoni alle colonie di ratti, i cui membri sono solidali tra loro ma spietati nei confronti di chi non ne fa parte. L'uomo, in ultima analisi, risulta l'unico animale incapace di trovare un equilibrio tra istinti aggressivi e modi per inibirli o sfogarli.

Ha elaborato la teoria della cosiddetta «appetenza», secondo cui negli animali c'è un meccanismo interno dove si accumula l'aggressività, e che ad un certo livello costringe l'animale a sfogarla. Per Lorenz, come la fame comporta l'esigenza di nutrirsi, la mancanza di sfoghi aggressivi fa crescere il bisogno di combattere.

Leggi tutto: Libri consigliati: L'aggressività di Konrad Lorenz

A Konrad Lorenz è stato conferito il Premio Nobel 1973 per la medicina in riconoscimento della sua opera fondatrice di una scienza che rivela sempre più la sua enorme portata: l’etologia. Ma Lorenz non è soltanto un grande scienziato: pochi libri hanno affascinato così tanti lettori in questi ultimi anni come le storie di animali da lui magistralmente raccontate nell’Anello di Re Salomone.

 

Ora, in E l’uomo incontrò il cane, il lettore troverà una sorta di proseguimento di quelle storie, tutto dedicato all’animale che più di ogni altro crediamo di conoscere e sul quale però tante cose abbiamo da scoprire – il cane. Lorenz ci guida qui innanzitutto verso le origini dell’«incontro» fra l’uomo e il cane, quando il rapporto era piuttosto con i due, assai differenti, antenati dei cani attuali: lo sciacallo e il lupo. Queste origini lasciano le loro tracce in tutte le complesse forme di intesa, obbedienza, odio, fedeltà, nevrosi che si sono stabilite nel corso della storia fra cane e padrone. Spesso ricorrendo a dei casi a lui stesso avvenuti, Lorenz riesce in queste pagine a illuminare rapidamente tutto l’arco della «caninità» con la grazia di un vero narratore, con la precisione e la sottigliezza di uno scienziato che ha aperto nuove vie proprio nello studio di questi temi, con la fertile intelligenza di un pensatore che, attraverso le sue ricerche sugli animali, è riuscito a porre i problemi umani in una nuova luce.

Leggi tutto: Libri consigliati: E l'uomo incontrò il cane

Consultabile a questo link: ORDINANZA 6 agosto 2013

IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'articolo 32 della Costituzione; Visto il Regolamento di polizia veterinaria (...)

Considerato che continua a sussistere la necessita' di adottare disposizioni cautelari volte alla tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani a causa del verificarsi di incidenti soprattutto in ambito domestico legati alla non corretta gestione degli animali da parte dei proprietari; Ritenuto necessario, in attesa dell'emanazione di una disciplina normativa organica in materia, rafforzare il sistema di prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani basato non solo sull'imposizione di divieti e obblighi per i proprietari e detentori di cani ma anche sulla formazione degli stessi per migliorare la loro capacita' di gestione degli animali; (...)

Ordina:

Art. 1

1. Il proprietario di un cane e' sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall'animale stesso.

2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.

3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure: a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell'animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;

b) portare con se' una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti; c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente; d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore; e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

Leggi tutto: Ordinanza per la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani

Newsletter

News

Stage “Costruire il corretto rapporto con il cane. Gestione nella vita quotidiana e errori da non fare”

21 - 22 Ottobre 2017
Stage di due giorni su
“Costruire il corretto rapporto con il cane
Gestione nella vita quotidiana e errori da non fare”

Uno stage dedicato al RAPPORTO, la relazione tra il proprietario e il suo cane. Questa relazione va costruita nel modo corretto, per poter avere un cane sereno e sotto controllo. L'argomento è molto vasto, ma in questo stage ci focalizzeremo sulla gestione quotidiana, per poter improntare un sano rapporto. Per avere una sana relazione, è importante avere le basi per comunicare con il cane, sapere cos'è la leadership, imparare a conoscere veramente il proprio cane per evitare conflitti inutili. Proprio perché ogni cane è differente, valuteremo i binomi singolarmente e analizzeremo insieme la vostra relazione per potervi dare spunti in più su cosa migliorare.

Sabato 21 Ottobre
Introduzione teorica: Costruire il corretto rapporto attraverso la gestione quotidiana
Valutazione dei Binomi con Analisi del Rapporto

Domenica 22 Ottobre
Introduzione Teorica: Recuperare il rapporto con il cane
Conclusione: Analisi e dibattito

Relatore: Ivan Farinazzo, addestratore ENCI, figurante ENCI, che da oltre 10 anni lavora in rinforzo positivo e con l'utilizzo della prossemica.
Prezzo: 90 Euro
Scadenza iscrizioni: 30 settembre 2017
Per informazioni: giulia@fundog.it – 333.8049492

Iniziare una relazione con qualcuno "pretendendo" è la cosa più sbagliata del mondo. Chi prende un cane, soprattutto il primo cane, parte con delle aspettative alte, molto alte. Sentiamo spesso le parole "deve amarmi", "deve amare le coccole", "deve amare stare in mezzo alle persone", "deve, deve e deve", solo "deve". Un rapporto va costruito, va alimentato, va sorretto. La figura del cane è veramente troppo idealizzata da sembrare quasi idilliaca, e questo sicuramente non aiuta. Il migliore amico dell'uomo. Deve essere così a prescindere. Da quando entra nella nostra casa, secondo molti, deve amarci a prescindere incondizionatamente. Ma non avete mai pensato che forse questo "amore", questo "rapporto" va conquistato? Con questo stage vorremmo farvi proprio capire questo, come far crescere il vostro rapporto, come migliorarlo, come iniziare con il piede giusto. Imparate a comunicare nel modo giusto con il vostro cane, almeno questo glielo dovete! 

#openyourmind con #funnydogperugia! Il nuovo modo di vivere il cane!

 

Seguici su Facebook

Segui il nostro canale 
TELEGRAM

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'