L’osso di pelle di bufalo è veramente un buon masticativo per il nostro amico a 4 zampe? Abbiamo delle alternative molto più salutari?

Partiamo da una cosa fondamentale: le ossa di pelle che si trovano nei negozi non sono, come si immagina, sottoprodotti dell’industria bovina, né una carne disidratata. Infatti non si realizzano da processi di produzione della carne, ma provengono da sottoprodotti dell’industria della pelle – quindi dalle stesse fabbriche che producono pelle per borse, scarpe e così via.

Ma come vengono prodotte queste “ossa”?

La produzione si divide in 4 step principali:

  1. Le pelli vengono spedite nelle concerie per la lavorazione. Per il trasporto, le pelli, vengono sottoposte ad un bagno chimico, per evitare la decomposizione e la putrefazione. In azienda poi verranno trattate subito con sostanze altamente alcaline, tipo il cloruro di sodio, per la rimozione del pelo e del grasso dalla pelle grezza. Successivamente viene effettuato nuovamente un bagno chimico, ma questa volta per “gonfiare” la pelle, in modo da poterla dividere poi in strati: lo strato esterno viene utilizzato per la produzione di pelli per le auto, vestiti, borse (e così via), la parte più interna per cosmetici, gelatine, colle, ma anche per le nostre “ossa” di pelle!
  2. Le pelli vengono “sbiancate” con nuovi bagni chimici con soluzioni di perossido di idrogeno e candeggina, che aiuterà anche a togliere gli odori sgradevoli.
  3. Ora dobbiamo rendere queste “ossa” appetibili ed acquistabili! E cosa fare se non aggiungere componenti chimici che lo renderanno delizioso e bello (per noi, non per il cane! Siamo noi che acquistiamo!). Verranno così aggiunti additivi e aromi chimici, come ad es. il biossido di titanio per renderlo di un colore più apprezzabile, oppure il FD&C Red 40 (considerato cancerogeno!).
  4. Passiamo poi alla fase di conservazione. Per far sì che si conservi il più a lungo possibile, il prodotto viene cosparso da sostanze chimiche come piombo, arsenico, mercurio, formaldeide e molte altre. La pelle, oltretutto, viene anche arrotolata su se stessa per ottenere le forme ad “osso”, utilizzando delle colle.

Perché sono pericolose?

  • Come afferma la Dott.ssa Karen Becker (veterinaria):
    Quando il cane inizia a masticare l’osso, inizialmente è molto duro; ma quando continua per molto tempo, la parte masticata diventa sempre più morbida e si può staccare in pezzi all’estremità. Continuando a masticare inizia ad assumere la consistenza di un viscido pezzo, simile ad una gomma da masticare. E da quel momento, il vostro cane non riesce a smettere di masticare, diventando quasi una droga. A questo punto, non esiste più alcun beneficio dentale nel masticare, perché la pelle è stata trasformata in una sostanza molle e appiccicosa che diventa un pericolo di ostruzione intestinale o di soffocamento.
  • Visto il loro processo di produzione, queste “ossa” possono contenere altissime tracce di componenti chimici tossici.

Abbiamo delle alternative molto più salutari?

Certo che sì! Dalle semplici carni essiccate che si trovano nei negozi specializzati per animali – unica accortezza: leggere sempre l’etichetta per assicurarsi che non abbiano additivi. Oppure degli ottimi prodotti sono le corna di cervo, o molto altro… Ma ne parliamo nel prossimo articolo!

Fonti: