La Leishmaniosi è una malattia infettiva di origine parassitaria, che può colpire sia gli animali domestici e selvatici che l’uomo.

La Leishmaniosi viene trasmessa dalla puntura di un piccolo insetto, il flebotomo, ed è una malattia pericolosa poiché colpisce diversi organi e apparati, tra cui cute, occhi, reni e articolazioni.

È una patologia soggetta a segnalamento a norma del Regolamento di Polizia Veterinaria (D.P.R. n. 320 del 8.2.1954  art. 5, c.3).

In questo post tratteremo:

  • COS’È LA LEISHMANIOSI: SINTOMI E COME RICONOSCERLA
  • DIAGNOSI E CURA DELLA LEISHMANIOSI
  • DOMANDE FREQUENTI SULLA LEISHMANIOSI
  • LINK UTILI PER CONOSCERE MEGLIO LA LEISHMANIOSI

 COS’È LA LEISHMANIOSI: SINTOMI E COME RICONOSCERLA

LeishmaniaLa Leishmaniosi animale è un’infezione di carattere parassitario trasmessa da dei piccoli insetti, i flebotomi (Phlebotomus Perniciosus), comunemente conosciuti come “pappataci”. Essi sono dei piccoli insetti ematofagi stagionali simili a delle zanzare, anche se più piccoli e silenziosi, il cui habitat naturale è quello caratterizzato da climi mediterranei, tropicali e subtropicali. Questi fanno da vettore per il parassita Leishmania Infantum, appartenente alla famiglia dei protozoi.

Il cane è il serbatoio principale dell’infezione, ed essendo classificabile come una zoonosi, è potenzialmente trasmissibile dall’animale all’uomo.

Ma quali sono i sintomi che possono rappresentare un campanello d’allarme per riconoscere quest’infezione?

La sintomatologia è spesso variabile ma generalmente i segnali principali della leishmaniosi sono:

  • alterazioni della cute
  • linfoadenopatia
  • lesioni oculari e cutanee
  • epistassi
  • poliuria e polidipsia
  • disturbi della locomozione
  • pallore delle mucose
  • perdita di peso e inappetenza, febbre e letargia
  • raramente epatite cronica granulomatosa e diarrea

Si segnala però spesso la presenza di soggetti asintomatici, nei quali è difficile quindi una diagnosi tempestiva. La forma acuta, più rara e molto grave, si presenta subito con febbre elevata, drastico calo dell’appetito e abbattimento generale.

DIAGNOSI E CURA DELLA LEISHMANIA

Per diagnosticare correttamente la leishmaniosi sono necessari i seguenti esami di laboratorio:

  • parassitologico (strisci di materiale bioptico con metodo Giemsa)
  • sierologico (Immunofluorescenza indiretta, ELISA)
  • molecolare (PCR qualitativa, PCR quantitativa)

La terapia prevede l’uso di sostanze antibiotiche come l’Antimoniato di Metilglucamina, l’Allopurinolo e la Miltefosina – ma in realtà dipende molto da quale sintomatologia presenta il soggetto infestato.

ATTENZIONE! Non dimentichiamoci che ci sono molte terapie di supporto, che possono fare veramente la differenza in caso di Leishmania!

PREVENZIONE

La prevenzione si basa su 2 concetti chiavi:

  1. Rendere l’ambiente sfavorevole ai pappataci, con
    • Disinfestazioni regolari contro gli insetti
    • Evitare di lasciare depositi di acqua in giardino
    • Usare degli antiparassitari per proteggere l’animale
  2. Rinforzare le difese immunitarie dell’organismo, con
    • Un’alimentazione secondo natura
    • Evitare il più possibile di sottoporli ad agenti chimici
    • Vita sana e non stressante

DOMANDE FREQUENTI SULLA LEISHMANIA

  • La Leishmaniosi è una condanna a morte?

Assolutamente NO! E’ possibile trovare dei soggetti asintomatici, e comunque è possibile in alcuni soggetti anche ottenere la negativizzazione!

  • La Leishmaniosi è contagiosa?

La risposta è NO! La Leishmaniosi si trasmette solo ed esclusivamente attraverso la puntura del flebotomo. Non è quindi trasmissibile né da cane a cane né da cane a uomo.

  • In quale periodo dell’anno c’è il rischio che il mio cane contragga la leishmaniosi?

I flebotomi sono parassiti stagionali. Il periodo più rischioso è quello con le temperature più alte, generalmente da maggio a ottobre , anche in base alla zona in cui ci troviamo.

Nota bene: attenzione alle ore notturne! I flebotomi sono più attivi nelle prime ore della notte e prima del sorgere del sole. Inoltre sono molto piccoli e silenziosi, difficili da individuare.

  • Ci sono zone a rischio zero Leishmaniosi in Italia?

La risposta è NO, anche se la più alta concentrazione si ha notoriamente in Liguria, Toscana e Sicilia.

  • Filariasi e Leishmaniosi sono la stessa cosa?

La risposta è NO! La Leishmaniosi si trasmette attraverso i flebotomi, mentre la filariasi cardio-polmonare è una malattia causata dalla puntura della zanzara comune, vettore del parassita Dirofilaria immitis.

 

LINK UTILI PER CONOSCERE MEGLIO LA LEISHMANIOSI