La zecca è un artropode chelicerato appartenente, insieme a ragni, acari e scorpioni, alla classe degli aracnidi, che si attacca ostinatamente alla pelle, da cui succhia il sangue per giorni.Le due principali famiglie di zecche sono le Ixodidae o “zecche dure” e Argasidae o “zecche molli”.    ARGASIDI o “zecche molli”.

Ciclo vitale

Il loro ciclo vitale si sviluppa in tre fasi successive (larva-ninfa-adulto) che si possono svolgere tutte su uno stesso ospite oppure su due o tre ospiti diversi. Non sono molto selettive nella scelta dell’organismo da parassitare, ma possono scegliere diverse specie animali dai cani ai cervi, agli scoiattoli fino all’uomo.

Le zecche adulte si alimentano e si attaccano su grandi animali in autunno e all’inizio della primavera. Le femmine di zecca depositano le uova sul terreno. A partire dall’estate le uova si schiudono in larve. Le larve si alimentano su topi, ricci, altri piccoli mammiferi e uccelli in estate. All’inizio dell’autunno, rimangono inattive fino alla successiva primavera quando si trasformano in ninfe. Le ninfe si alimentano su piccoli roditori, altri piccoli mammiferi ed uccelli nella tarda primavera e in estate; si trasformano in adulti in autunno, completando i due anni del ciclo vitale
Il ciclo vitale delle zecche dure quindi richiede complessivamente due anni.

Precauzioni

Fra le raccomandazioni fatte per ridurre la presenza di zecche nel vostro giardino, una è quella di mantenere l’erba sempre ben falciata. Se uscite in passeggiata, in una zona ad alta incidenza, al ritorno controllate sempre i vostri cani per la possibile presenza di zecche. Le zecche necessitano di un po’ di tempo per raggiungere la pelle attraverso il pelo, ed è più facile rimuoverle prima o immediatamente dopo essersi attaccate che non mentre sono intente al pasto. Ovviamente è necessaria anche un’azione antiparassitaria sull’animale (spray, polveri, bagni antiparassitari, ecc.). Ma anche antiparassitari naturali!