Tirare al guinzaglio è uno dei problemi più comuni per chi vive con un cane.

Spesso viene interpretato come disobbedienza, testardaggine o mancanza di rispetto, ma nella maggior parte dei casi il cane non sta “facendo il furbo”: sta semplicemente comunicando qualcosa.

Capire perché un cane tira è il primo passo per risolvere davvero il problema.

Il guinzaglio: uno strumento innaturale per il cane

Per il cane, camminare al guinzaglio non è un comportamento naturale.

In libertà, il cane:

  • decide la direzione
  • cambia ritmo
  • si ferma ad annusare
  • accelera o rallenta quando vuole

Il guinzaglio limita tutto questo. Tirare diventa quindi una risposta spontanea alla restrizione, non un atto di sfida.


I motivi principali per cui un cane tira al guinzaglio

1. Vuole arrivare più velocemente

I cani, per natura, camminano a un ritmo più sostenuto rispetto agli esseri umani. Hanno una falcata diversa, una maggiore resistenza e una motivazione molto forte a raggiungere ciò che li interessa: un odore, un altro cane, un punto specifico del percorso.

Quando il cane tira al guinzaglio spesso sta cercando semplicemente di adeguare il passo al proprio ritmo.

2. È sovrastimolato dall’ambiente

Per un cane, il mondo esterno è un’esplosione di stimoli.
Odori nuovi, rumori improvvisi, persone, altri cani, biciclette, animali, tracce lasciate ore prima: durante una passeggiata il cervello del cane lavora senza sosta.

Quando l’ambiente diventa troppo ricco, il cane può perdere la capacità di autoregolarsi. Tirare al guinzaglio è spesso il risultato di questa sovrastimolazione.

Un cane sovrastimolato non è un cane “maleducato”.
È un cane che:

  • riceve più informazioni di quante riesca a gestire
  • fatica a filtrare ciò che è rilevante
  • reagisce invece di scegliere

In questo stato emotivo, il cane:

  • tira in avanti
  • accelera
  • cambia direzione continuamente
  • smette di ascoltare

Non perché non voglia collaborare, ma perché il suo sistema nervoso è già al limite.

3. È stressato o in ansia

Non tutti i cani tirano al guinzaglio perché sono entusiasti. Alcuni tirano perché non si sentono a proprio agio.

In questi casi, il tirare non è un comportamento “attivo”, ma una risposta emotiva allo stress o all’ansia.

4. Non è mai stato insegnato a camminare al guinzaglio

Spesso si dà per scontato che il cane sappia camminare al guinzaglio “per istinto”. In realtà, camminare al guinzaglio è una competenza che va insegnata, proprio come sedersi o richiamare.

Il fatto che molti cani tirino non significa che abbiano un problema: significa semplicemente che nessuno ha mai spiegato loro cosa fare.

5. Ha imparato che il guinzaglio significa eccitazione

Per molti cani, il guinzaglio non è solo uno strumento: è un segnale emotivo potentissimo.
Il semplice gesto di prenderlo può scatenare agitazione, salti, vocalizzi e… tirate.

Questo accade perché il cane ha imparato ad associare il guinzaglio a un momento di forte attivazione emotiva.

In conclusione

Quando un cane tira al guinzaglio, non sta cercando di essere difficile.
Sta esprimendo un bisogno, un’emozione o una mancanza di competenze.

Può tirare perché:

  • vuole arrivare più velocemente
  • è sovrastimolato dall’ambiente
  • è stressato o in ansia
  • non ha mai imparato come camminare
  • associa il guinzaglio a uno stato di eccitazione

In tutti questi casi, il tirare non è il problema, ma il sintomo.

Lavorare solo sul comportamento, senza considerare ciò che il cane prova, porta spesso a frustrazione da entrambe le parti.
Un cane non impara a camminare bene al guinzaglio con la forza, ma attraverso:

  • calma
  • chiarezza
  • coerenza
  • rispetto dei suoi tempi e delle sue emozioni

Camminare insieme non dovrebbe essere una lotta, ma una collaborazione.
Quando il cane si sente compreso, guidato e sicuro, il guinzaglio smette di essere una tensione… e diventa un legame.

Noi di FUNNY DOG crediamo che ogni passeggiata possa trasformarsi in un momento di equilibrio, ascolto e relazione. Perché educare un cane significa prima di tutto capire perché fa ciò che fa. Contattaci per avere una consulenza!